L’ Idea

L’obiettivo

Con l’obiettivo concreto di coinvolgere attivamente gli appassionati della natura e tutti coloro che si attivano per la valorizzazione del proprio territorio, il progetto “Andata Ritorno” si fonda su alcune iniziative di vario segno, prima fra tutte la nascita di una collana di libri che, attraverso modalità diverse ma con un unico intento, si proponga come guida alla scoperta del nostro territorio.

Il libro

Il primo libro, tramite una pratica originale e molto diffusa quale il trekking, ci guiderà attraverso un itinerario composto da 16 tappe. Partendo dalla Catena delle Tre Croci, arriveremo fino alle Dolomiti del Brenta passando per il Monte Baldo. 16 tappe alla scoperta dei sentieri e dei luoghi che essi attraversano, interpretate tramite scritti inediti destinati a prendere per mano il lettore che voglia trasformarsi in curioso esploratore.

Creste, guglie, altopiani. Cattedrali rocciose, prati verdi, laghi lucenti. Notti passate in accoglienti, seppur spartani rifugi, condividendo esperienze con altri viaggiatori; oppure bivaccando in tenda, soli, sotto le stelle. Nuove albe che al mattino diffondono calore, entusiasmo, energia pura.”

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ANDATA RITORNO

ANDATA RITORNO, perché?

Che ci vuoi fare, non si scappa né dalla storia né dal movimento: ogni Inizio ha una Fine. La Partenza sta insieme all’Arrivo.

C’è sempre un luogo da cui si parte per andare oltre. C’è sempre una meta da raggiungere, c’è sempre quel luogo “oltre” che sta nella tua cartolina immaginaria.

Non è dove andare, ma è partire. Mettersi in cammino – o in sella ad una bici – per affrontare  quelle distanze che, nel tempo del viandante – del wanderer contemporaneo – si trasformano in inquadrature, piani sequenza, emozioni.

Punto, linea, superficie. Distanze, misure. Spazi, luoghi. Cose, persone. Nel movimento c’è la traccia  di ciascuno di noi. Se la traccia non la racconti, va dimenticata.

Le Menti

Valerio Di Fiori, appassionato di sport fin da ragazzino, non poteva immaginare ciò  che in futuro la montagna avrebbe rappresentato per lui. La montagna, palestra rigorosa oltre che simbolo del percorso di vita. Ama viaggiare, scalare montagne e interagire con nuove realtà, tutto, ovviamente, con uno zaino sulle spalle.

Giulia Manea, viaggiatrice seriale e ideatrice nel 2015 di Unione Collector, luogo e progetto di produzione culturale di Tipografia Unione, azienda di famiglia storicamente presente nel territorio vicentino da più di 50 anni.