ANDATA RITORNO

ANDATA RITORNO, perché?

Che ci vuoi fare, non si scappa né dalla storia né dal movimento: ogni Inizio ha una Fine. La Partenza sta insieme all’Arrivo.

C’è sempre un luogo da cui si parte per andare oltre. C’è sempre una meta da raggiungere, c’è sempre quel luogo “oltre” che sta nella tua cartolina immaginaria.

Non è dove andare, ma è partire. Mettersi in cammino – o in sella ad una bici – per affrontare  quelle distanze che, nel tempo del viandante – del wanderer contemporaneo – si trasformano in inquadrature, piani sequenza, emozioni.

Punto, linea, superficie. Distanze, misure. Spazi, luoghi. Cose, persone. Nel movimento c’è la traccia  di ciascuno di noi. Se la traccia non la racconti, va dimenticata.